Siamo nel 1963 nel marzo ed il nostro protagonista era appena uscito fa un cinema dove avevano proiettato un film della hammer con vincent price e peter lorre . Gia’ al cinema aveva sentito delle strane sensazioni fisiche che all’uscita erano cresciute spasmodicamente fino a farsi parossistiche con il procedere del cammino verso casa, tanto da impedirgli di continuare i pas si e sedersi presso un muretto, da questo episodio in cui ne era emerso un 41 di febbre e una irresistibile passione per la figura del nonno che aveva una relazione col suo inconscio arcaico si diparte da quei primi di marzo del 1963 un diverso integrale sui cammini, per dirla alla feynman
La psicoanalisi e anche con primi rudimenti di filosofia che prende a studiare assieme alla fisica quantistica . Si arriva così al futto quello che era stato prima e’ letteralmente ribaltato e assume una diversa prospettiva e svolgimento. Innanzi tutto rimarca in tre mesi la crescita di 5 cm. Da 1,73 a 1,78, quindi una intuizioni strabiliante e una capacita’ di apprendimento fenomenale , che
comunque passano al vaglio di un passato che adatta tutto, tant’è che si puo’ parlare di una modalita’ di scansione temporale al FUTURO ANTERIORE.. la incombenza della licenza media se la beve come acqua e poi in quel giugno 1963 approccia per la prima volta un testo di psicoanalisi la spiegazione della Gradiva di jensen da parte di Freud cui fa seguito il testo Totem e Tabu’ di cui certi passi riporta all’esame orale, il che gli vale un nove in italiano e addirittura un dieci in storia . L’approccio conoscenza di Freud in quel fatidico giugno lo pone in una posizione decisamente piu’ elevata proprio come quel 1,78 di altezza. Continua l’apprendimento nell’estate con anche un recupero della forma fisica secondo i dettami dell’anno precedente negli allenamenti allo stadio dfella Farnesina con Paolo Letizia e suo fratello Piero campione regionale di salto con l’asta - altri libri di Freud “il sogno di infanzia di Leonardo” Psicopatologia della vita quotidiana” Il motto di spirito” e poi IL mattino dei maghi, che e’ un testo che lo condiziona profondamente e lo incanala allo studio della fisica quantistica . Si
iscrive al Tasso al IV GINNASIO e si distingue subito . Le idee militariste lo spingono anche verso la destra e viene cooptato da un ragazzo piu’ grande che lo convince ad iscriversi al gruppo della Giovane Italia organizzazione giovanile del MSI. E’ un for
te conservatore anzi un fiero reazionario ma non si ritiene fascista in quanto ha la piu’ ferma disistima per Mussolini che considera sempre un uomo di sinistra e non di destra . Questo lo pone in contrasto con elementi borghesi del partito, ma tramite quell’amico piu’ grande fa breccia su persone come Pino Rauti che nel novembre lo vuole conoscere in quanto ritiene le sue idee molto stimolanti, dato che le coniuga con latidico giorno del 22 novembre in cui viene invitato proprio da Pino Rauti in casa del grande filosofo Julius Evola in corso Vittorio Emanuele. .. UNA RIUNIONE
DAVVERO, PER LUI; EPOCALE ; DOVE CI SONO OLTRE IL PADRONE DI CASA ; lui con Rauti e l’amico piu’ grande, Junio Valerio Borghese, la nipote del Mllo Rodolfo Graziani con il suo a mante un principe egiziano alto due metri . Dopo le attestazioni di ammirazioni per Borghese e farsi autografare il libro sulla X MAS qualche scambio di opinioni con Evola molto critico sulla psicoanalisi e lui che si permetteva di ribattergli , discussioni pragmatiche con la Graziani e il compagno che avevano un Istituto di recupero anni scolastici e stante la sua cultura e
preparazione gli offrivano di prepararsi nel loro istituto per la presentazione alla licenza ginnasiale a meta’ della retta normale . Arriva la notizia dell’assassinio di Kennedy a Dallas . Ulteriore discussione e quindi chiusura di una giornata davvero fuori delle righe per molteplici motivi. Superfluo sottolineare che il nostro eroe e’ RIMASTO MOLTO IMPRESSIONATO da cotanti personaggi e comunque quello che maggiormente lo ha colpito per motivi pratici e’ quel fatto della nipote di Graziani e del suo compagno che gli hanno offerto la occasione di pagare mezza retta per presentarsi direttamente agli esami di licenza ginnasiale. Mezza retta che comunque il padre non gli dara’ mai essendo lui un socialista di Nenni molto preso dalla cultura sinistrorsa anche comunista e con il quale va molto in disaccordo proprio per le sue idee reazionarie e anche se non espressamente fasciste certamente molto similare. Disprezza Mussolini d’accordo ma di concerto ha una venerazione per Italo Balbo e altissima opinione di gerarchi come Grandi, Bottai, Ciano padre e figlio. Capita che glielo accenni, ma ovviamente ha un secco rifiuto. Si ritorce negli studi che si fanno sempre piu’ serrati psicoanalisi, storia, filosofia, fisica quantistica, matematica superiore e calcolo infinitesimale con numeri immaginari. Insomma sul finire di quell’anno di svolta e’ sempre piu’ quanto di piu’ simile ad un genietto neppure tanto in erba . Riprova a passare dal centro Studi della Graziani e del suo principone , ottiene anche una ulteriore riduzione della retta , ovvero un paio di centomila lire che si offre di metteglierle la nonna ancor prima di quel sabato 21 dicembre in cui nonna e nipote si fermano in una ricevitoria del lotto e fanno una sderie di giocate di cui c’è una quaterna secca su Roma di 1000 lire e su tutte di altre mille lire con i numeri 60 e 68 25 e 47 con una vincita totale di 88 milioni di lire che il giorno seguente lui legge sul Messaggero, 3° piano e 50 milioni vincolati a 18 anni, ma anche procedere al riacquisto dell’appartamento di via Nicolo’ V .n 50 INT.16
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