E' storicamente accertato che la terrificante speculazione finanziaria sul marco che aveva provocato nell'immediato primo dopoguerra, il collasso dell'economia tedesca, con un grado di inflazione monetaria che mai prima di allora aveva avuto riscontro nella storia delle nazioni, aveva una matrice ebraica – abbiamo tutti presente l’immagine di persone che per acquistare un filone di pane erano costretti a trascinare carriole ricolme di marchi - Le finanze dello Stato in quella meta’ degli anni venti si erano azzerate e enormi quantita’ di immobili e di terreni erano state acquistate da banche e speculatori, di cui buona parte, come sopra accennato, ebrei: e' proprio da tale assunto che si puo' esperire un barlume di giustificazione per la sordida rabbia della popolazione tedesca per l'etnia ebraica che non vuole essere una giustificazione della persecuzione generalizzata avviata contro di essa negli anni successivi alla presa del potere del Nazional Socialismo, ma semmai fare un distinguo tra massa e potere e grado di facinoroso indottrinamento quando vengono toccati elementi di vitale importanza come cibo, sussistenza e anche salute. Comunque sia, c'e' da rilevare come le condizioni della popolazione tedesca per tutti gli anni venti e anche l’inizio dei trenta fosse davvero tragica : la gente moriva di fame, conduceva una esistenza misarabile ne’ poteva contare su aiuti di nessun genere da parte dello Stato in quanto la distruzione della sua moneta nazionale aveva spazzato via tutti i risparmi e anche provocato il collasso della piccola e media impresa, si da non consentire nessuna azione di rimedio. Come dice un autore un po' fuori schema, Daniele Proietti nellibro Nazione Sovrana “La Germania in uno scenario del genere era annichilita e non poteva far altro che soccombere al debito e alla speculazione internazionali". Uno dei punti fondamentali del programma di ristrutturazione economica messa in atto dal partito Nazional socialista fu proprio quello di riacquistare il controllo sulla creazione della moneta, opponendosi quindi al cartello delle banche internazionali e iniziando a stampare moneta propria. Ci si chiede spesso "viene prima l'uovo o la gallina? " così parimenti dalla lettura di tale libro e anche da una riesamina spassionata della storia, non oberata da pregiudizi viene da chiedersi se alla reazione della popolazione e al programma indubbiamente forte del nuovo Partito, non sia anche da valutare l'entita' della furibonda reazione del sistema finanziario internazionale a tale programma della Germania Nazionasocialista? Si spiegherebbero cosi tutta la serie di comportamenti anche estremi veicolati alla popolazione tedesca da parte del nuovo partito della popolazione germania e un odio indirizzato sopratutto agli ebrei, ma anche l'assioma che non fu tanto la germania a dichiarare guerra alla comunita’ finanziaria internazionale quanto il contrario, ovvero il sistema speculativo finanziario fortemente rappresentato dall’Inghilterra, vieppiu’ dagli USA e con larga rappresentanza ebraica.
Questa fu la mossa determinante che fece ritornare sotto il controllo politico la sovranità monetaria della Germania. Si realizzò in tal modo un mutamento fondamentale della strategia economica nazionale che permise allo Stato di riprendere in mano le leve del finanziamento dello sviluppo sostituendo la sua autorità a quella del mercato. Un esempio da manuale di come una politica di sostegno alla domanda finanziata da un’espansione monetaria non convenzionale abbia permesso all’economia di uscire dalla depressione e di conseguire la piena occupazione. La nuova moneta emessa dal Governo non produsse affatto l’inflazione prevista dalla teoria classica poiché offerta e domanda crebbero di pari passo lasciando i prezzi inalterati. Attraverso questo metodo in soli due anni, la piaga della disoccupazione venne risolta e il Paese comincio’ vertiginosamente a risalire la china . Un altro metodo di grande efficacia del programma nazionalsocialista , fu la tecnica del baratto adottata negli scambi commerciali coi paesi esteri, ovvero niente intermediari, nessun passaggio di denaro, ma solo scambio di materie prime, ovvero offrire agli altri quello che si aveva in gran quantita’ e ricevere quello di cui si abbisognava in sostanza il meccanismo di stimolo in ispecie nel settore manifatturiero funzionava davvero comne un baratto di merci tangibili senza utilizzo di denaro e evitando al masimo grado qualsiasi forma di intermediazione finanziaria e fuoriuscita di capitali; si puo' dire quindi che questo sistema di scambio diretto che come abbiamo fatto cenno ricalcava l'antico baratto delle comunita' primordiali era una sorta di scoperta dell'acqua calda che aveva il vantaggio di non creare alcun debito o deficit commerciale e riusciva quindi in maniera veloce ad assicurare benefici e prosperita'. Così in pochissimio anni la Germania nazionalsocialista riusci' a realizzare un programma di sviluppo che non solo assicuro' l'uscita dalla crisi economica che aveva afflitto il Paese dalla fine della guerra, ma riusci' altresì a far decollare uno sviluppo inusitato praticamente in tutti gli scibili di pertinenza ella Nazione e non solo, ma in un periodo brevissimo, poco piu' di un decennio dal 1944 al 1945, considerando anche l'emergenza dei tempi di guerra, sviluppare una scienza e una cultura, alternativa a quella affermatesi nell'Europa e negli USA in oltre due secoli, pervenendo altresì a risultati se non superiori perlomeno equivalenti a quelli in cui la mobilitazione di tutti i cervelli delle potenze avversarie erano arrivati ad esempio nella produzione dell'arma atomica previ gli studi sulla scissione dell'energia dell'atomo . E' difatti cosa certa che se non ci fosse stata la distruzione dei depositi di acqua pesante in Norvegia da parte di un commando di nativi norvegesi ma addestrati dal comando britannico (i celeberrimi eroi di Telemark) la germania sarebbe arrivata per vie del tutto diverse prima degli Alleati alla bomba atomica (le famose armi segrete di Hitler di cui anche da noi in Italia nella repubblica Sociale si favoleggiava che sarebbero arrivate per la primavera, laddove si cantava appunto "a primavera s'apre la partita e i continenti faranno fiamme e fior....) e di certo la storia avrebbe avuto una tutt'altra narrazione


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