domenica 27 luglio 2025

GLI ANGELA DELLA MASSONERIA

Si era negli anni settanta e avevo un conoscente che lavorava come collaboratore della Rai, un po' come me che pero' lo facevo tramite lo Studio di produzione cinematografica e televisiva di Franco Dodi, amico di famiglia . Questo conoscente che si chiamava Luca un giorno mi parlo' di Piero Angela in termini davvero dissacranti e di vera e propria repulsione . Ebbene oggi rivedo questo articolo di un amico di una amicaLory che ha un nome scritto strano PUCEAS con accenti e dieresi non riproducibili sulla tastiera, che prontamente trascrivo nel mio blog , ed ecco cosa dice : "Dietro i volti rassicuranti e le voci pacate di Piero e Alberto Angela, volti noti e amati della televisione italiana, si cela una storia che pochi conoscono o hanno il coraggio di raccontare. È una storia che affonda le radici in tempi oscuri, tra logge massoniche, segreti di famiglia e poteri globali che da oltre un secolo tessono la tela del controllo culturale e mentale delle masse.

• LE RADICI MASSONICHE: CARLO ANGELA, IL NONNO “MEDICO” CHE ERA MOLTO DI PIÙ
Il capostipite di questa dinastia, Carlo Angela, ufficialmente “medico”, in realtà era molto più che un semplice professionista della salute. Nel 1905, in un’Italia in rapida trasformazione, Carlo Angela venne iniziato alla Massoneria Scozzese al 33° grado, il grado supremo di questa confraternita esoterica, riservato agli adepti di vertice che gestiscono il potere occulto dietro le quinte della politica e della società.
Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, Carlo assunse incarichi chiave: divenne Maestro Venerabile della Loggia Propaganda all’Oriente di Torino, una delle logge più influenti d’Italia, da cui partirono alcune delle strutture più oscure della massoneria nazionale, tra cui la famigerata P2. In seguito fu anche Presidente del Collegio dei Maestri Venerabili di Torino, ossia colui che coordinava e supervisionava le più importanti logge del Piemonte, facendo da tramite tra il mondo occulto e le élite politiche e industriali.
La sua morte, avvenuta il 3 giugno 1945, fu celebrata con un rito massonico funebre di altissimo profilo il 8 giugno 1945 presso il Tempio della Loggia Propaganda a Torino. Non un funerale comune, ma un rito solenne e simbolico, carico di significati iniziatici, con la partecipazione delle più alte cariche massoniche. Questo rito sancì il passaggio del testimone spirituale e politico alla famiglia Angela, destinata a diventare una delle famiglie pilastro della narrazione scientifica italiana e globale.
• PIERO ANGELA: IL GRANDE ARCHITETTO DEL RAZIONALISMO DI STATO E DELLA PROPAGANDA SCIENTIFICA
Figlio di Carlo, Piero Angela non è mai stato un semplice divulgatore televisivo. La sua ascesa fu favorita da questi legami profondi con la massoneria e le élite di potere. Con programmi come “Quark” (1981), Piero diede forma a una divulgazione scientifica che, lungi dall’essere libera, si rivelò un potente strumento di ingegneria sociale. Il suo compito era duplice: da un lato, veicolare una scienza riduzionista, materialista e “di regime”; dall’altro, screditare, isolare e delegittimare tutte le forme di sapere che si opponevano a questa visione , dalla spiritualità antica alle scienze alternative.
Piero Angela fu anche uno dei fondatori del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze), un organismo che si presenta come promotore del “pensiero critico”, ma che in realtà è un braccio armato culturale e mediatico della censura epistemologica, al servizio di interessi elitari internazionali e della massoneria angloamericana. Il CICAP si occupa di screditare tutto ciò che va oltre il paradigma ufficiale, con un approccio dogmatico e repressivo.
Il nome stesso di “Quark” è simbolico: il quark è considerata la particella elementare della materia, ma metaforicamente rappresenta anche la cellula indivisibile e monolitica del pensiero unico scientifico, quella verità indiscutibile e inoppugnabile che la narrazione di Piero Angela ha cercato di imporre.
• ALBERTO ANGELA: IL VOLTO “MODERNO” DEL CONTROLLO COGNITIVO
Oggi è Alberto Angela a raccogliere l’eredità del padre, ma con uno stile aggiornato e sofisticato. Il suo programma “Noos”(dal greco “νοῦς”, ovvero intelletto o coscienza superiore) è la nuova frontiera di un progetto già avviato: colonizzare la mente delle nuove generazioni con una visione del mondo razionale, materialista e controllata, mascherata da cultura pop e intrattenimento.
Alberto non è soltanto un divulgatore: è un custode del velo, che guida gli spettatori attraverso un racconto che elimina ogni verità scomoda, ogni mistero che non si possa incasellare nei dogmi dell’era tecnologica e transumanista. Il suo ruolo è quello di normalizzare l’ibridazione tra uomo e macchina, di addomesticare le coscienze all’idea di un futuro in cui la libertà sarà sempre più limitata da algoritmi e biotecnologie.
• IL CLUB DI ROMA E L’AGENDA DEL CONTROLLO GLOBALE
Il Club di Roma, fondato nel 1968 da élite tecnocratiche e massoniche, è il vero cuore pulsante dell’agenda globale che Angela padre e figlio servono da decenni. Questo think tank ha promosso i concetti di “limite alla crescita”, “controllo delle risorse”, “depopolazione” e “governo globale”, tutti strumenti ideologici che legittimano un controllo sociale estremo mascherato da “sostenibilità”.
Non è un caso che la narrazione scientifica proposta dai programmi Angela sia perfettamente allineata con i pilastri di questa agenda: emergenze climatiche, tecnologie di controllo, rifiuto di ogni spiritualità o sistema di conoscenza alternativo. Il CICAP e i media mainstream sono stati e sono gli esecutori culturali di questo piano, diffondendo una scienza dogmatica e un pensiero unico che annichilisce il dissenso.
• LA SCIENZA COME RELIGIONE DEL NUOVO ORDINE
La scienza raccontata dalla famiglia Angela non è scienza libera, ma una religione del Nuovo Ordine Tecnocratico. Non invita al dubbio, ma all’adesione; non apre spiragli di mistero, ma costruisce muri invalicabili attorno all’immaginario collettivo.
Chi si oppone a questa narrazione viene isolato, deriso, bollato come “complottista” o “pseudoscienziato”, proprio grazie al lavoro sistematico del CICAP e della massoneria culturale che sostiene e dirige questa opera.
“Quark” non è solo una trasmissione televisiva: è un simbolo. È la cellula base di una religione scientifica che pretende di spiegare ogni cosa senza lasciare spazio al sacro, all’anima, all’ignoto. “Noos” è la sua evoluzione, più elegante e tecnologica, ma con lo stesso scopo: colonizzare la mente, spegnere il cuore, programmare il futuro.
• IL TEMPO DEL RISVEGLIO
Dal medico-massone Carlo Angela, che nei primi anni del ‘900 entrò nei circoli segreti più potenti d’Italia e dopo la guerra guidò la massoneria torinese con il potere rituale e politico che gli spettava, passando per Piero, che portò questa linea di potere e controllo dentro le case degli italiani grazie alla televisione pubblica, fino ad Alberto, il volto moderno del dominio culturale, la famiglia Angela rappresenta un nodo cruciale nel sistema di ingegneria sociale e culturale globale. È tempo di vedere oltre lo schermo, di smascherare i falsi maestri e di reclamare il diritto alla verità libera da dogmi e manipolazioni. La scienza autentica è libertà, la vera conoscenza è coraggio.

domenica 13 luglio 2025

RITORNI IL PROTEZIONISMO

 

Ohe!!!! , ma guarda un po’ cosa succede se ti azzardi a dire su di un commento su FB di un altro sito, che aborri il pensiero liberalista ovvero quello della “mano invisibile”di Adam Smith , della “liberta’ da” e non “liberta’ per” di Stuart Mill e altre facezie del genere , e vieppiu’ se ti metti a fare un pubblico e appassionato elogio di Trump per via dei suoi dazi al 30% essendo essendo tu un fervente protezionista, sovranista, tradizionalista ben legato al terreno coi suoi confini , le sue frontiere , e schifato dallo spirito bottegaio di stampo anglosassone a impostazione
talassica (vedi il saggio di Carl Schmitt Terra Mare ) …. c’è sempre il cacazzo di turno che viene a pontificare e a insultarti , ecco cosa mi dice a rimando uno di questi mai conosciuto, ne’ voluto conoscere “Lo aborrivano (penso intenda il Liberalismo) anche tutti i monarchi assoluti, i monopolisti, ecclesiastici, e lo detestano i dittatori e i guerrafondai di tutto il mondo. Come vede era e sara' in buona compagnia" continuano insulti e anatemi a me e non solo a me, anche verso chi mi permetto di elogiare tipo Donald Trump che sempre piu' io esalto...
"Quanto a Trump è un bifolco arricchito e viziato, uno che non ha mai vissuto nel mondo "reale", uno che non ha mai lavorato né studiato in tutta la sua vita, un buzzurro ingrassato di burro e pieno di sé, odiatore di qualunque forma di povertà e incensato come benefattore dei poveri e pacifista con le natiche altrui. Lei e quelli come lei sono una zavorra da trascinarsi dietro, in Italia e nel mondo. Non odio lei, la inviterei a mangiare a casa mia, detesto le sue becere e anacronistiche idee. Mi fa molta tenerezza e, non se la prenda, un po' pena."
I soliti insulti, le solite offese, addirittura gli anatemi dei sinistrorsi sempre falsi buonisti, ipocriti, saccenti, presupponenti e eterni orfani di un sol dell'avvenire che non vuole spuntare da nessuna parte.... ecco quindi che mio malgrado mi tocca rispondere : io che poi non mi chiamo così , ho dovuto cambiarmi nome e sito perche’ ai tempi della grande farsa del covid il mio sito originale e’ stato bannato.. “ ma guarda un po' ? di para patta tutto quello che penso di lei e della sua genia di sinistrorsi sempre servi del padrone (la famosa illusione Hegeliana in Fenomenologia dello spirito )
di un melenso buonismo e egualitarismo di raccatto. Lei osa financo nominare un grand'uomo come Trump e ci metto ovviamente anche Putin sperando che entrambi riescano ad avviare quel mondo multipolare di Duginiana concezione (ci metterei pero' anche un po' di De Benoist e ovviamente il riferimento , la struttura profonda di pensatori del calibro di Evola, Junger, Spengler, Guenon, Heidegger , e non certo tutti ronzini del pensiero di Hegel e dintorni) Detto questo penso che due concezioni così opposti come le nostre non abbiano proprio niente da dirsi : la sua stava vincendo 5 anni fa con la farsa della pandemia, la farlocca emergenza sanitaria , il virus inventato e tutte le odiose coercizioni che avete cercato di imporci a noi gente di ragione e intelletto, la mia da
5 novembre del 2024 sta contrattaccando contro le vostre ipocrite tenebre alla Soros alla Bill Gates e ai vari ragioneroculi con le loro "mani invisibili" ma i cervelli sempre a ripetere le solite facezie di stracco. A non piu' risentirci, in effetti mi urtano le persone come lei , prima le sopportavo, addirittura cercavo di discuterci, dopo quello che ci avete fatto nel 2020, non piu'. Questo e' stato uno sfogo di risposta a uno dei tanti individui che continuano a rotolarsi nel fango di questo post modernismo che ci sta.... diciamo ottimisticamente "ci stava"... opprimendo appena pochi anni fa . Il mellifluo dell'elemento mare , liquido, senza limiti e confini, va finalmente ritraendosi, si ritorna alla solidita' della terra (terricolo contro talassico come asseriva Carl Schmitt) ) alla tradizione al sovranismo di ogni singola nazione e non alle uniooni abortite sul nascere come quella della UE: quindi piu' che giusti i confini, le frontiere e un sano protezionismo. Basta col libero commercio che ha arricchito a dismisura solo pochi magnati e impoverito sempre piu' le popolazioni

lunedì 30 giugno 2025

DA KUHN ad HAMER : PARADIGMA AL FUTURO ANTERIORE

 

Oggi fine giugno del 2025  che il buio della ragione sembra dissolto e c'è alla guida della America uno dei piu' grandi uomini che mai sia apparso sulla terra, con il correlato di altri grandissimi in Russia, in Ungheria, in Bielorussia, in Slovacchia e da noi in Italia una donna che ancora non si e' pero' totalmente svincolata dai legacci del bottegaismo, ma con delle persone emergenti, paradossalmente un ex generale e un ex comunista, c'è la seria possibilita' di addivenire quanto prima ad una nuova eta' dell'oro. Uno dei segnali piu' rassicuranti in tal senso sarebbe senz'altro,  come vado dicendo insistentemente,  l'abbandono e l'intero tracollo della UE,  ma anche accennando alla figura , alla storia e sopratutto  alle teorie di Rick
Geerd Hamer  contenute nelle sue 5 Leggi Biologiche, io penso Kuhnianamente che un altro segnale imprescindibile della reazione della tradizione e della ragione sara' la piena adesione dei governi, di un mondo duginiamente Multipolare, a tale teoria e pratica.  Mi rifaccio al precedente articolo su questo stesso Blog,  dove appoggiavo l’espressione di
“preservativo usato”  utilizzata a proposito della scusa della shoa, dell’olocausto, per giustificare la qualunque cosa che  dal 1945 in poi abbiano fatto gli ebrei;  un “vietato parlar di….”piu’ che “bene o male” vietato dubitare, approfondire, ma sempre tenersi nell’indignazione per quanto avvenuto e l’assoluto riserbo sulle cause o possibili interpretazioni che contraddicano la versione ufficiale fattane dai vincitori del conflitto. Ora  pero'che Israele ha compiuto una serie di malefatte che hanno indignato l’opinione pubblica mondiale un tantino di quel “preservativo usato”  si e’ rivelato davvero troppo usato, direi addirittura abusato, quindi si puo’  tentare una narrazione un po’ meno faziosa, anche a proposito della
posizione di Hamer su non tanto la questione ebraica della Shoah, quanto su una modalita’ specifica di comportamento delle elites ebraiche, in particolare dello Stato di Isreaele  persino su questioni che riguardano la medicina e il ribaltamento di tutta una sua posizione che risale a Pasteur, e a quella sorta di protocollo denominato  Flexner dal nome di un sottoposto di
Rockfeller che sancì da parte di tutte le organizzazioni mediche americane e poi dell’intero pianeta l’abiura di tutti i tipi di medicina naturale a favore di una profilassi di  derivazione chimica e quindi del massiccio impiego del petrolio di cui non a caso Rockfeller deteneva il monopolio. Eppure proprio lo stato di Israele  gia’ dalle prime formulazioni della teoria di Hamer, ovvero negli anni ottanta del XX secolo , da una parte avversò e  mise sotto assoluto riserbo le sue scoperte, dall’altro le applico’ su personaggi di rilievo del proprio lignaggio pero’, tenendole assolutamente  nascoste  alla gente comune e in particolar modo ai non ebrei. Hamer stesso ha denunciato questo stato di cose e difatti immediatamente gli sono state rivolte le classiche accuse di antisemitismo da “preservativo usato” -  sentiamo cosa diceva nei primi anni del nuovo millennio : “ Gli ebrei vanno dal loro rabbino, il quale conosce perfettamente la Nuova Medicina Germanica e può dire "Tu hai avuto un conflitto, di questo tipo, vogliamo parlarne?" Per esempio se il paziente ebreo ha avuto un conflitto a causa del denaro, il rabbino telefona immediatamente al direttore della banca, che
probabilmente è un suo amico o un conoscente, e gli dice: "Il paziente si è ammalato a causa di questo problema con la banca", e il direttore risponde "Oh, scusa, allora
può venire qui da me di persona, lo aiuto immediatamente". Il conflitto è istantaneamente risolto, e in poco tempo il paziente è come nuovo. Questo è solo un esempio di come i rabbini aiutano i loro pazienti ebrei, è il loro modo di fare terapia.»  Rieccoci all’eterno tema del distinguo che a mio parere potrebbe valere, con nuovi termini e argomenti, proprio sulla intera questione della Shoah  e di una sua condanna verso il potere nazionalsocialista che non fece il necessario distinguo tra elite’ e popolazione ebraica, assemblando, le due categorie , la prima con indubbie responsabilità’ sociali nei riguardi della germania e del mondo intero, la seconda vittima proprio come il resto del mondo che pero’ pago’ ingiustamente e paradossalmente di crimini che non solo non aveva mai compiuto, ma di cui essa stessa aveva pagato il fio : Ecco per me il grande errore di Hitler e della classe dirigente nazista: non aver saputo operare un distinguo e essersela presa (magari forse non nei termini fortemente gonfiati della versione dei vincitori ) contro quella parte degli ebrei che non c’entrava nulla e aver lasciato totalmente impunita la parte dominante, per intenderci i vari Rotschild, Rockfeller , Morgan, Welser, Fugger, etc. Ben venga la feroce denuncia di Hamer, che nella prospettiva di un nuovo mondo multipolare diretto da persone come Trum, Putin, Orban, Fico, Luckacensko e si spera da  noi in Italia una ravveduta Meloni e i due  rispettivi ex  (Generale e comunista) citati   precedentemente Vannacci e Rizzo e culturalmente guidato da pensatori come Dugin , De Benoist, dovra’ avere una rilevanza fondamentale e costitutiva di una nuova modalita’ di intendere la salute e la medicina, una puntuale
applicazione del paradigma della struttura cosidette “rivoluzioni scientifiche” di Thomas Kuhn. Ecco ancora cosa dice Hamer : “
Prendi la folle battaglia dei sionisti del Talmud con la loro mania religiosa di voler uccidere tutti i non-ebrei del mondo. A Francoforte una tale corte di rabbini sotto la presidenza della giudice Oehm-Neidlein ha soppresso per 7 anni i risultati della Nuova Medicina in modo sistematico, e intanto tutti gli ebrei (ricchi e potenti) del mondo hanno potuto sopravvivere al 98% con la mia "Nuova Medicina Germanica". Le corti rabbiniche appoggiano il più grande atto criminale della storia umana.(...) Siate coscienti della serietà e dignità che richiede la morte crudele dei vostri cari che sono stati torturati a morte. Le corti rabbiniche non hanno mai avuto pietà, agiscono in un pazzo modo talmudico dal quale [il Talmud] deriva secondo loro l’autorizzazione a poter e dover uccidere tutti gli uomini che non sono di religione ebraica (...) I giudici sono pagati con i vostri soldi, e proclamano le loro sentenze criminali da 22 anni nel vostro nome. Hanno premeditatamente sottoposto alla pena di morte 10 milioni di non-ebrei, e prima di farlo hanno rubato da ciascuno di loro mezzo milione per la chemioterapia “ Nel nuovo paradigma  non piu' globalista, non piu' bottegaio, ne' ebreo, ne' gentile, dove anche quell'epiteto di Germanica alla Nuova
Medicina  formulata da Hamer non avra' piu' senso, in quanto un mondo davvero pluralista nelle diverse espressioni piu' che nazionali, etniche, di tradizione, di civilta' che non ambiscono ad alcuna superiorita' (il mondo Multipolare concepito dal filosofo Aleksander Dugin ) la nuova concezione di assoluta identita' tra psiche e corpo e tutti i relativi riferimenti ai vari organi del corpo secondo la ripartizione nei quattro  foglietti embrionali  dell'endoderma, del mesoderma arcaico e recente e nell'ectoderma,  postulata  appunto da Hamer dovra' essere l'unica accezione nei termini della salute e della malattia e di ogni possibile nosologia e terapia 

 

venerdì 27 giugno 2025

DAL PRESERVATIVO IMPERFETTO AL PRESERVATIVO USATO

 

Preservativo Usato, e’ una espressione da qualcuno usata recentemente a proposito del  fritto e rifritto della Shoah, che quando la discussione verte sugli ebrei viene  inevitabilmente messa sul piatto della bilancia, ma il nostro Donald Trump nel suo riproporre con cadenza quasi quotidiana il “Veni, Vidi, Vici “ che Plutarco attribui’ a Cesare , ha sovvertito anche questo luogo comune , bombardando sì l’Iran ma cazziando ferocemente Israele, quindi mostrando di non lasciarsi
condizionare neppure dai luoghi comuni piu’ inossidabili. Ma per la stampa e opinione 
sinistrorse, ma anche liberaliste alla Soros, alla Kamala Harris, alla Draghi, alla Macron , Trump non era sionista, Trump non era il guerrafondaio, Trump non era quello che se ne infischia di tutti i diritti, specie il diritto internazionale ? La gente si riempie la bocca contro questo nuovo Cesare, che magari io paragono piu’ ad un Scipione l’Africano, per via di quella opposizione e continua battaglia fino a quella decisiva di Zama  contro il nemico per antonomasia di un ordine piu’ che costituito da costituirsi  che per la Roma di allora era  la “Cartago delenda” est di Catone e per
oggi a mio parere e’ la Unione Europea . A  proposito degli accusatori nostrani sul tema del diritto internazionale, tutto il PD al completo, sedicenti giornalisti di parte e opinionisti da burletta, bisognerebbe che tutti tornassero ai tempi in cui PD al Governo  con D’Alema e Mattarella alla Difesa  nel 1998 bombardarono per 78 giorni consecutivi Belgrado e tutta la Jugoslavia. Il bello poi e’ che gli
Usa , la NATO or non ricordo quali altri soggetti avessero richiesto solo di utilizzare le basi sull’Adriatico per bombardare la Jugoslavia, macche’ i due solerti piddini Capo del Governo e Ministro , insistettero per partecipare di persona con le nostre armi alla impresa, un po’ come fece Mussolini ai tempi dell’invasione russa nel 1941 , che i tedeschi non volevano truppe italiane (ci credo dopo averne saggiato le capacita’ in Francia, in Grecia, in Africa Settentrionale, in Etiopia)  e solo sotto grande insistenza consentirono l’invio di un Corpo d’Armata (CSIR)  e solo un anno dopo della consistenza di un’Armata (ARMIR). Sappiamo tutti come ando’ a finire a Mussolini e anche come ando’ a finire a D’Alema e a Mattarella(il primo praticamente i secondi piu’ moralmente) ma oggi invece Trump col suo Veni vidi vici ha dato scacco matto a tutti e anche al diritto Internazionale che semmai d’ora in poi dovra’ tenere conto di un  comportamento così efficace, originale senza ossequiare nessuno e tanto meno nel non usare nei riguardi di Israele quel comportamento alla “preservativo usato” dell’antisemitismo che da ottant’anni a questa parte ha contraddistinto il nostro modo d’essere “vietato parlar male di “ o forse piu’ un “vietato parlare bene di…”  Ecco forse questa del preservativo usato e’ l’immagine piu’ compiuta e veritiera per chi appena si tocca Israele e gli ebrei tira fuori la questione della Schoah, dei sei milioni di morti, delle camere a gas e dei nazisti perfidi cattivi. Tempo di andare avanti e scoprire magari ben altri “cattivi” ben altri “volenterosi carnefici” e non soltanto di Hitler . La recente farsa pandemica, il tentativo per fortuna finito male, grazie proprio ai Trump, ai Putin, agli Orban, ai Musk, ai Kennedy e si anche alla nostra Meloni, di segregarci in casa con lasciapassare non solo a luogo e a tempo, ma addirittura ad ora, come la camera di un albergo per prostitute,  le tracotanti minacce di politici e militari “li staneremo casa per casa” (si alludeva a chi non si era vaccinato) e li costringeremo a fare quello che vogliamo noi” la museruola in faccia come cani rabbiosi o le antiche immagini di schiavi negri, l’invito alla delazione pubblicizzato attraverso i media e anche raccolto da personaggi dello spettacolo e dell’intrattenimento, il ricatto della perdita del lavoro, le ridicole  gratifiche per chi si vaccinava  (un panino e una birra e forse anche qualcosa che faceva rima col primo )   

 

martedì 3 giugno 2025

UN GATTO NELL'UNIVERSO

 

Entriamo in scena con un gatto, o meglio "il gatto" , Il gatto più famoso con diretta provenienza dalla fisica quantistica? Il gatto di Schrödinger, che ha infiammato con il suo paradosso "vivo o morto" le intelligenze piu' raffinate del pianeta, un paradosso che comincia a prendere corpo nel contesto di un altro paradosso quello di Einstein-Podolsky-Rosen (EPR), pubblicato nel 1935, che criticava una caratteristica fondamentale dei sistemi quantistici secondo l'interpretazione di Copenaghen (sviluppata da Bohr e Heisenberg) con una nuova concezione/ formula che doveva anch'essa diventare oltremodo notissima come "entanglement quantistico". Secondo la teoria ortodossa, due sistemi fisici interagenti devono essere trattati come un sistema unico, descritto da un unico stato quantico: uno stato "entangled", ovverosia "intrecciato". Schrödinger, che condivideva lo scetticismo verso la teoria ortodossa, fece notare un altro aspetto problematico: il principio di sovrapposizione, uno dei cardini della meccanica quantistica, afferma che se un sistema può trovarsi in due stati distinti, può trovarsi anche in una qualsiasi loro combinazione lineare. Questa sovrapposizione ha come conseguenza osservabile un fenomeno di interferenza (si veda ad esempio l'esperimento della doppia fenditura). Se però si esegue un'osservazione del sistema, questo viene indotto ad assumere uno stato determinato. Secondo Schrödinger, questo postulato e il concetto di entanglement avevano conseguenze potenzialmente

paradossali. In particolare, il fisico austriaco descrisse un esperimento ideale in cui la sovrapposizione di due stati atomici distinti può essere "trasferita" ad un oggetto macroscopico, andando decisamente contro il senso comune. Spesso il risultato dell'esperimento viene presentato nei termini seguenti. Dopo un intervallo uguale al tempo di dimezzamento, l'atomo può essere decaduto o meno con la stessa probabilità, quindi si trova in una sovrapposizione dei due stati. Torniamo quindi a prendere in esame il nostro "gatto di Shorodingder: poiché il decadimento determina la sorte del gatto, questo dovrebbe essere considerato contemporaneamente vivo e morto: almeno fino a quando non si compie un'osservazione, aprendo la scatola.
L'apparente paradosso nasce dal fatto che in meccanica quantistica non è possibile descrivere classicamente gli oggetti, e si ricorre ad una rappresentazione probabilistica; per mostrare il fatto che una particella può collocarsi in diverse posizioni, ad esempio, la si descrive come se essa fosse contemporaneamente in tutte le posizioni che può assumere - ad ogni posizione possibile corrisponde la probabilità che osservando la particella essa si trovi proprio in quella posizione. L'operazione di osservazione, tuttavia, modifica irrimediabilmente il sistema poiché una volta osservata in una posizione la particella assume definitivamente quella posizione (cioè ha probabilità 1 di trovarsi lì) e quindi non si trova più in una "sovrapposizione di stati".

Schrödinger non si associava a questo punto di vista, che contrastava con il determinismo della fisica classica. Pur avendo sviluppato il concetto di funzione d'onda, l'interpretazione che egli stesso ne dava era diversa da quella probabilistica, che poi fu introdotta da Born: Schrödinger condivideva piuttosto l'idea delle "onde di materia" di de Broglie. ovvero l'ipotesi che affermava che ai corpi materiali, e in particolare alle particelle, sono associate le proprietà fisiche tipiche delle onde. Formulata appunto  nel 1924 da Louis de Broglie, trovò presto conferma sperimentale e dette un impulso fondamentale allo sviluppo della equazione d'onda di Schrodinger ed in particolare portando al concetto di dualismo onda-particella,  ipotesi costitutiva della Meccanica Quantistica . 
Ritornando al caso del gatto, occorre tuttavia precisare che la descrizione sopra esposta non è corretta. La stessa conclusione di Schrödinger, che peraltro non usa mai il termine "paradosso", è espressa in termini ben diversi: Schrödinger fa riferimento alla "funzione d'onda dell'intero sistema", non a quella del gatto.
Non è quindi corretto dire che il gatto è in una sovrapposizione di due stati, perché la sovrapposizione riguarda l'intero sistema. La differenza fondamentale è che i due sottosistemi, cioè l'atomo e il gatto presi singolarmente, sono piuttosto descritti da una miscela statistica. L'incertezza sulla sorte del gatto è "classica": esso è vivo o morto con una probabilità del 50%, senza alcuna interferenza tra i due stati diversi.
La perplessità espressa da Schrödinger risiede nel fatto che la meccanica quantistica è apparentemente applicabile anche ad un essere vivente, che può ritrovarsi in uno stato di correlazione quantistica (entanglement) con una particella. È lecito chiedersi, quindi, se anche un oggetto macroscopico debba ubbidire alle leggi della meccanica quantistica, senza che ci sia la possibilità di verificarne gli effetti a livello sperimentale.
Schrödinger descrisse uno diabolico congegno per cui un felino diventerebbe entangled con un singolo atomo. Il sistema sarebbe descritto da una funzione d'onda che rappresenta, al tempo stesso, il gatto vivo con l'atomo eccitato e il gatto morto con l'atomo tornato nello stato fondamentale, dopo che il suo decadimento ha innescato il dispositivo letale. Gli esperti di fisica quantistica obietteranno che il gatto è un sistema complesso e aperto, che non può, neanche all'inizio del crudele esperimento, essere descritto da una funzione d'onda. Il ragionamento, tuttavia, solleva un'importante domanda: Perché, e come, la stranezza del mondo quantistico scompare nei sistemi macroscopici? »L'esperimento del gatto può essere
collegato al cosiddetto problema della misura. L'interpretazione di Copenaghen afferma che, se un sistema quantistico (come l'atomo dell'esperimento) si trova in una sovrapposizione della forma, una sua misura "costringe" il sistema a passare definitivamente in un altro stato. Da quel momento, la sovrapposizione è sparita e si parla di "collasso della funzione d'onda". L'esatta modalità del "collasso" è un problema che l'interpretazione di Copenaghen lascia aperto.
Tuttavia, si può argomentare che la "misura" di un sistema quantistico consiste nell'entanglement tra un apparato sperimentale - per definizione macroscopico - e il sistema quantistico in esame. Nel nostro caso, il gatto gioca il ruolo dell'apparato sperimentale, poiché "registra" lo stato dell'atomo. Allora, la presenza del gatto fa sì che la sovrapposizione in cui si trova l'atomo venga "trasferita" al sistema complessivo (atomo + gatto). L'atomo, dunque, non è più in una sovrapposizione - così come non lo è il gatto.
D'altra parte, rimane un problema da affrontare: non esiste alcun effetto osservabile che dimostri l'entanglement tra atomo e gatto, o la sovrapposizione dei due stati in cui può trovarsi il sistema complessivo. Questo problema permane, naturalmente, anche se il gatto è sostituito da un apparato sperimentale inanimato.
La teoria della decoerenza quantistica, nata per superare simili difficoltà, afferma che le previsioni della meccanica quantistica sono corrette. Il motivo per cui non è possibile osservare effetti quantistici in oggetti macroscopici, è che questi sono inevitabilmente accoppiati in qualche modo con l'ambiente esterno. Il gatto di Schrödinger, ad esempio, non sarà mai realmente isolato dal resto del mondo. Ciò significa che il sistema atomo + gatto diventa, nel giro di un tempo brevissimo, entangled con l'ambiente esterno, così che - a ben guardare - non è più descritto da una sovrapposizione quantistica: in altri termini, perde coerenza. Le verifiche sperimentali di questo fenomeno sono possibili studiando sistemi mesoscopici (a volte soprannominati "gattini di Schrödinger"), cioè con pochi gradi di libertà. Esistono ormai diverse osservazioni sperimentali che dimostrano come un accoppiamento tra un sistema quantistico e un sistema mesoscopico porti alla decoerenza in tempi brevi ma apprezzabili. L'interpretazione di Copenaghen, pur lasciando aperto il problema della misura, è in grado comunque di rispondere alla critica portata dall'esperimento immaginato da Schrödinger. Secondo le idee di Bohr, è sufficiente considerare che il gatto - o in generale l'apparato di misura - esegue una "osservazione" del sistema quantistico, il cui risultato è sempre ben definito. Finché l'atomo non decade, il gatto è senz'altro vivo, e ciò è determinato senza alcun bisogno di un osservatore esterno che apra la scatola.
La difficoltà di una risposta "alla Bohr", tuttavia, è il confine arbitrario che deve essere tracciato tra sistema microscopico, che si comporta secondo le regole della meccanica quantistica, e osservatore macroscopico, che sembra ubbidire alle leggi della fisica classica. 'interpretazione a molti mondi di Everett, Wheeler e DeWitt assume l'esistenza di una "funzione d'onda universale".
l'interpretazione Multi-mondo è quell'ipotesi della meccanica quantistica, che asserisce la realtà oggettiva della funzione d'onda universale e nega il fatto del suo collasso. Molti mondi implicano che tutte le possibili storie alternative e gli scenari per il futuro sono reali e ognuno di essi rappresenta un mondo (o universo) esistente
.
Ecco quindi che il 
gatto di Schrödinger, in questa ipotesi, non è paradossale perché le due possibili alternative sono entrambe realizzate. Non è possibile rendersene conto solo perché, attraverso l'entanglement e il meccanismo di decoerenza, la sovrapposizione riguarda l'intero Universo. Un osservatore, quindi, vede realizzarsi solo una delle due alternative perché fa egli stesso parte di uno dei due possibili "stati" dell'intero Universo.

sabato 31 maggio 2025

IMPERFETTA SIMMETRIA

 

Be' non ci crederete ? nuovo successo! il paziente si risvegliava dopo l'ictus,  piu' pimpante e piu' gagliardo di prima. se possibile le sue capacita' e peculiarita' cognitive risultavano aumentate. anche fisicamente si era rimesso alla grande , negli ultimi tempi difatti si era alquanto appesantito ora, dopo che si era dimesso dal Policlinico  aveva perduto una decina di chili e aveva financo ripreso a fare ginnastica . A questo punto lecito pensare, e alla cosa cominciavo a crederci io stessa, la mia mano era un po' la mano di dio. tutti mi guardavano come una specie di mago all'ospedale e la cosa si era anche diffusa fuori,  in ambiente  terapuetico, ma anche di normale informazione "C'è un dottore, anzi una dottoressa che ha il potere di guarire" diceva piu' di un titolo di giornale, sopratutto rotocalchi tipo Oggi, gente , La Settimana Incom e la Domenica del Corriere. Il nipote era rimasto come congelato dalla malattia del nonno e sembrava come colpito da una sorta di paralisi generale:  non era piu' andato a scuola, niente piu' letture, ne' intuizioni, ne' altro e anche di questo prendevo ad occuparmi - come si era stabilita e sviluppata  questa simbiosi tra nonno e nipote ?  sempre l'intervento a motivo di tale stato congiunto? Con il rimettersi del nonno nel novembre  anche il nipote rifioriva e tornava ad essere quello di prima, anzi meglio,  sia intellettivamente che fisicamente. Molto di aiuto nel periodo buio gli era stato l'amico piu' grandicello  (giugno 1945) Nino e la vecchia Maestra Lilia Marinelli  che lo aveva seguito ai tempi degli esami di ammissione al ginnasio. A proposito di scuola sul finire del primo trimestre nel dicembre 1959 vinceva un nuovo premio culturale  sancito dal Comune di Roma
per gli studenti piu' meritevoli e il comitato dei professori della Scuola Media Bramante  decideva tramite la Preside di presentare proposta al Ministero della Pubblica Istruzione per fargli  sostenere gli esami di licenza media nel prossimo giugno, stante la sua eccezionale cultura e precocita'. Intanto il nonno tornava alle sue occupazioni e passioni pubblicava il libro di revisione di Ferrero su Napoleone, interveniva nel dibattito filosofico con una sua tesi nella quale prospettava una quarta figura nella topica freudiana  ovvero un Super Es e scriveva in quei primi  anni sessanta  (60-61-62-63) numerosi articoli e
libri dove sosteneva la maggiore rispondenza della figura di Narciso  a quella di Edipo in quanto correlata con le tesi appunto della 2^ topica  di una pulsione di morte  in"Al di la' del principio del piacere" di Freud.    In tal senso il suo nome cominciava ad imporsi a livello di filosofia e teoria psicoanalitico, di cui nel giugno  1960  dava alle stampe una sua teoria di un principio di definizione da correlarsi direttamente a quello Junghiano di definizione, che otteneva il riscontro dello stesso Jung che voleva incontrarlo in quella stessa estate ad Interlaken dove ovviamente aveva portato il nipote oramai dodicenne e appena conseguita prima del tempo la licenza media che interloquiva anche lui brillantemente col grande
psicoanalista , parlando dell'origine di frankestein e del famoso concorso di Villa Diodati.  Quell'incontro doveva essere determinante per entrambi che coglievano il meglio dall'incontro con Jung:  il ragazzetto l'esplicazione di sue suggestioni che gli erano scaturite durante il periodo del ricovero del nonno sulla letteratura orrorifica e di fantasia  (Dracula, Frankstein, etc)   il vecchio (oramai a 70 anni passati lui stesso si definiva così anche se gli avresti dato buoni 10 anni di meno) rapprtando la sua teoria di un processo di definizione come correlata e di sviluppo integrazione di quel famoso Processo di Individuazione rospettato da Jung nei suoi due linri Psicologia dell'Inconscio e Io e l'inconscio. Con il ritorno a Roma
nell'autunno del 1960  andava interessandosi fortemente alla fisica quantistica trovando nella figura prima di Pauli, che conosceva tramite Jung  e poi di Schrodinger , la sua equazione e il suo famoso gatto  dei motivi di ulteriori approfondimenti della sua conoscenza. Nel 1961 scopriva l'integrale sui cammini di Feynman che era una formulazione dello scienziato americano risalente al 1948 che correlava al suo pensiero  di un Super Es. Insomma un vero e proprio genio esploso nella vecchiaia e probabilmente per il duplice intervento all'emisfero destro del cervello da me effettuato;  v'e' da rilevare che tutte queste conoscenze trasmetteva sia pure in un linguaggio meno complesso al nipote che sempre piu'  motivo di soddisfazione e orgoglio, difatti al IV ginnasio che il ragazzetto  cominciava a frequentare dall'ottobre del 1960 otteneva voti fantastici in tutte le materie, mentre anche nel fisico si sviluppava armoniosamente entrando in tempi di kippe nelle parallele, gli anelli e la sbarra (febbraio 1961) Anche per me, lo debbo dire, i trionfi si intensificavano e non sapevano piu'
cosa darmi , anche dall'america arrivavano plausi e quei primi anni sessanta sembravano essere una sorta di marcia trionfale specialmente per noi tre che da quell'intervento del gennaio 1951 con il rinforzo di quello dell'ottobre 1959 eravamo come ascesi ad una sorta di Olimpo in cui i percorsi diversi ma simmetrici confluivano come in una estasi -  forse era questo il luogo vero, la dimora dell'inconscio, la' dove abitano gli dei 

giovedì 29 maggio 2025

IL PROSEGUO DI STRINGA

 

Nella estate del 1953 non li avevo piu' visti perche' erano stati prima a Mola di bari  e poi a Palermo dove la moglie separata del colonnello viveva con la sorella Anna che era sposata a Bino Napoli uno dei migliori avvocati di Palermo e dal dopoguerra uomo politico del partito socialista democratico di Saragat. Ma il Colonnello aveva preso l'abitudine di scrivermi con la sua splendida calligrafia per resocontarmi dei progressi del nipoti, ma anche aggiornarmi sui suoi sempre nuovi interessi : era stata un'estate tutta marina  tra Mola e Mondello, avevano fatto i bagni e goduto delle spiagge assolate   e il ragazzetto di 5 anni aveva dato modo di  eccezionali capacita' e abilita' come il disegno ed una fantasia davvero sorprendente  che aveva impressionato il severo uomo politico che li ospitava Bino Napoli" mizzica Mario!" aveva detto al genero "ma lo sai che tuo nipote e' davvero un fenomeno, non ho mai visto un bambino di 5 anni fare certri ragionamenti" "ma anche a te ti vedo molto cambiato" aveva aggiunto "ti vedo molto sensibilizzato su argomenti che prima non ti avevo mai sentito nominare, ti ricordi no l'ultima volta che avevamo dicusso a lungo, qui su questo stesso balcone, con te che eri
stato richiamato alle armi e tornavi dall'Africa ancora  in uniforme ?" Di prammatica la decisione al ritorno delle vacanze di iscriverlo alla primina  e anche su questo il Colonnello si era consultato con me "che ne pensa dottoressa di iscriverlo alla primina, lo so ha solo cinque anni etre mesi, ma e' così intelligente e precoce, ha imparato benisimo a leggere e scrivere, disegna meravigliosamente, e' curioso e poi ha quella fantasia incredibile" non potevo che dare il mio parere favorevole e pero' la scuola pubblica non lo accettava  perche' solo i bimbi nati entro il 31 marzo  potevano accedere  alla prima, quindi doveva andare ad una scuola privata e il nonno aveva scemto il Pio IX che aveva frequentato anche  il figlio, cioe' suo padre che  dopo la faccenda di Tito e della medaglia d'oro del colonnello  era finalmente stato assunto alla cassa per il Mezzogiorno. Come al solito seguivo da quella certa distanza il duo da me operato nel gennaio '51 e alle notizie di rendimento eccezionale del pupo osservavo un cambiamento radicale nel nonno che a 65 anni  andava sviluppando idee del tutto opposte a quelle di una vita intera: lo ricordavo difatti molto religioso, ogni pomeriggio che andava alla chiesa di S.Monica lasciando spesso il nipote al dirimpettaio Oratorio, ma da quando aveva iscritto il
nipote al Pio IX, probabilmente a seguito delle lezione che i preti impartivano al ragazzino era andato maturando una concezione  molto molto critica nei riguardi della religione e perfino della stessa credenza in Dio. In occasione delle feste natalizie di quell'anno (1953) mi era capitato di discutere sovente con lui su tale argomento . Lo ricordo con il libro "l'avvenire di una illusione" di Freud sotto braccio e sempre piu'  critico su tutto il costrutto religioso ed io che religiosa non lo sono mai stata tanto  non ero pero' pronta a rispondere alle sue domande e ribattere alle sue osservazioni "Non so se faccio bene a continuare a far erudire mio nipote con queste teorie che mi hanno condizionato non proprio positivamente tutta la vita a me e all'umanita' in genere " aveva esclamato salutandomi all'imbocco della scalinata. Con il 1954 tali perplessita' erano divenute certezze e una volta  ammesso il nipote  alla seconda elementare con tutti dieci, lo aveva pero' tolto immediatamente dalla scuola religiosa e lo aveva iscritto a quella pubblica, cominciandogli a parlare delle concezioni che lo avevano tanto colpito quasi fosse un coetaneo e trovando invero un imprevisto valido interlocutore, sebbene avesse appena compiuto sei anni. In quel 1954 io compivo 40 anni e invero ero stata   nominata primario di neurochirurgia alll'Ospedale di Perugia (giugno) e pertanto mi trasferivo da via Nicolo' V. Avrei fatto ritorno a Roma ma al Policlinico Umberto I tre anni dopo nel settembre 1957 primario di neurochirurgia e per di piu' con la cattedra all'Universita' di medicina di Roma, oramai avviata verso una carriera molto luminosa. Avevo preso casa in zona  piazza Fiume e non avendo piu' saputo niente dei miei due pazienti mi era all'improvviso venuta la voglia di vedere come erano andate le cose:  eccomi quindi a risalire la scalinata e affacciarmi su via Nicolo' V in quel giorno di fine settembre del 1957: il soggetto anziano andava per i 69 anni e il ragazzino ne aveva compiuti 9 : non  c'era voluto molto per beccarli entrambi e le aspettative erano state quanto mai confermate : lui era sempre piu' colto e profondo : era divenuto ateo convinto e un dovizioso di filosofia e psicoanalisi : aveva letto piu' di una volta tutti i testi di Freud ed era alle prese con L'Essere e Tempo di Heidegger,  quindi era stato come stregato da Julius Evola che aveva conosciuto personalmente giusto qualche giorno
prima del nostro incontro, in quanto al ragazzino era di gran lunga il piu' bravo dell'intera scuola, aveva vinto nel giugno un premio per il miglior componimento e parecchi suoi disegni erano stati citati e premiati.  Avevano passato tutta l'estate a palermo dove lui aveva preso un villino a Mondello in affitto e il nipote si era divertito facendo numerose amicizie . a giorni sarebbe cominciato l'ultimo anno delle elementari, ma c'era piu ì' di un maestro e in particolare una maestra che era rimasta affascinata sia da lui che dal nonno che avrebbero voluto che gli si consentisse di dare la licenza elementare e gli esami di ammissione al ginnasio con un anno di anticipo in quel giugno del 1957;  in effetti avevo parlato anche  con lui e mi era sembrato di discutere con un ragazzo minimo di 15 anni, insomma il ricordo di quel mio intervento del gennaio 1951 tornava prepotentemente alla ribalta come probabile foriero del piu' straordinario incremento psicofisico che sia dato riscontrare nella anamnesi degli interventi di neurochirurgia. sapere solo effettivamente cosa realmente avevo fatto sarebbe stato davvero da premio nobel ed anche piu'. Mi disponevo pertanto ai miei nuovi incarichi accademici e di ospedale tornando ad occuparmi del mio piu' brillante intervento e tenendo ben d'occhio l'evoluzione dei miei due ex  pazienti, chissa' che non riuscissi a estrapolare i momenti salienti e direi magici  dell'intervento per sistemizzare
una prassi terapeutica ? Il 1958 doveva essere un anno di trionfo per il ragazzino : licenza elementare con tutti dieci, menzione speciale piu' un premio come migliore esame di ammissione al ginnasio dove avev a portato tra l'altro la poesia di Montale "meriggiar pallido e assorto". Parlando con lui di tali trionfi mi rivelava che era innamorato di tre ragazzette tutte con il nome che cominciava per la elle : Latizia, Laura, Lucietta tutte piu' grandi di lui di rispettivamente 6, 4, 2 anni . eh si era straordinariamente precoce anche in questo, come d'altronde avevo appurato anni prima e ora che aveva compiuto 10 anni, dava a tale assunto anche una certa consistenza  peche' tra
l'altro era parecchio sviluppato in altezza sul metro e sessantacinque. Il Colonnello era oramai prossimo alla settantina  ed era sempre piu' colto e preparato: aveva stretto amicizia con Julius Evola  e si vedevono spesso a casa sua o andando a prendersi una sfogliatella e caffe' alla Bella Napoli di Corso Vittorio Emanuele, fisicamente si era fatto molto asciutto e aveva persino rièpreso a fare ginnastica come in gioventu' che era stato un campione di canottaggio e di ginnastica artistica . Si entra quindi nel 1959  e c'è il secondo successo di Modugno a sanremo con la canzone Piove di cui entrambi sono dei ferventi  fans , anche se il ragazzino e' molto preso anche da Elvis Presley e le canzoni
americane  (Daiana, Tom Dooley, Red River Rock: E' davvero un piacere parlare con entrambi e mi sembra di interloquire con la mia capacita' lavorativa di medico chirurgo, difatti non posso dimenticare che le loro parole, i loro ragionamenti la loro stessa simpatia e empatia sono tali grazie a quel mio famoso intervento. Socialmente siamo nel pieno del boom economico e tutta l'atmosfera sembra partecipare dell'entusiasmo del momento di cui  i miei due , oramai lo posso dire : amici ... sono l'espressione piu' compiuta . anche a me debbo riconoscerlo le cose vanno estremamente bene , ho avuto
moltissimi altri riconoscimenti e la piena direi assoluta conferma sia del mio ruolo di primario sia di quello di professore universitario e nel marzo  di quel 1959  e' stato appunto pubblicato con la Adelphi un mio libro di neurochirurgia dove giustappunto citavo il caso dei miei due pupilli . Il colonnello era oramai divenuto amico di Evola e molti altri studiosi e quant'altro aveva conosciuto tipo Ernst Junger che era andato a trovare in Germania in quell'estate stessa e Carl Schmitt altro studioso che aveva profondamente influenzato il suo pensiero con il libro Terra Mare, quindi il rumeno Mircea Eliade  e Carl Gustav Jung che aveva conosciuto a Interlaken in svizzera (sempre in quel 1959) . Si era anche interessato di storia alla figura di Napoleone  nella prima campagna d'Italia grazie ad un libro che aveva fortunosamente recuperato di uno studioso semisconosciuto Guglielmo Ferrero e aveva in mente di farne un libro proprio. C'erano poi molti amici tra i reduci sopratutto della guerra 15-18 come Gastone Gambara che lo aveva invitato in Spagna dove si era trasferito e gli aveva presentato Francisco Franco , quindi Paolo Monelli e Dino Grandi, alpini come lui. In quel maggio mi ero lasciata convincere a raggiungere il nipote al raduno degli alpini a Milano dove avevo anche conosciuto forse l'unico
uomo al mondo che poteva vantare di avere un monumento di lui in vita , ovvero un alpino Antonio Valsecchi della stessa classe del colonnello 1888, che aveva scagliato un enorme  masso contro i nemici nella guerra di Libia del 1922. andavano finendo alla grande gli anni cinquanta : il nipotino accedeva alla seconda media con la fama di geniaccio  e subito vi era conferma per gli eccezionali componimenti, il modo come enfatizzava i versi dell'Iliade  la conoscenza della storia che spiazzava i professori . Un incidente pero' sul finire di ottobre il colonnello veniva colpito da unaa paresi cerebrale e dal Santo Spirito ove era stato sulle prime ricoverato lo mandavano giusto da me ove senza indugio lo sottoponevo ad un intervento del tutto simile a quello di 8 anni prima 

L'INCONSCIO TRA SIMMETRICO E SIMBOLICO

  Trovo sul serio che tra simbolismo  dell'inconscio  e simmetria della fisica quantistica  ci sia una sorta di attrazione fatale. Le or...